Premio
Esemplare dell’opera seriale realizzata per il vincitore del Premio Giornalistico “Piero Piazzano” per la divulgazione di temi scientifici ed ecologici.
Angelo Bozzola, scultore, è nato nel 1921 a Galliate (Novara), dove un’ampia raccolta antologica delle sue opere è esposta nel museo a lui dedicato dalla città e sistemato nella torre nord-orientale e in altri ambienti del castello visconteo-sforzesco.
Bozzola, che è stato esponente del MAC (Movimento Arte Concreta, fondato nel 1948 a Milano da Soldati, Dorfles, Munari e Monnet), appartiene, con evidenza di protagonista, alla cultura artistica italiana che negli anni cinquanta del XX secolo, ha sviluppato, con ritrovato spirito europeo dopo lo stallo autarchico del Ventennio, i filoni espressivi e di ricerca dell’astrattismo concreto.
La “Tecnoscultura” che simboleggia il “Premio Piazzano”, e che viene consegnata annualmente al vincitore del premio giornalistico, è una lastra ( 14.5 x 20 cm) in cui la monofora trapezio-ovoidale che costituisce, nelle sue infinite soluzioni plastiche e spaziali, la cifra stilistica dell’artista, si presenta in una sequenza di 108 sempre nuove e suggestive varianti. Prodotta in laminato di bronzo fosforoso, la lastra è tratta da una matrice originale mediante incisione al pantografo e resa “opera unica” dall’artista con interventi di finitura a mano che comportano anche l’uso della fiamma ossidrica, cosi da ottenere effetti di variegata colorazione a fuoco, e quindi ottico-cinetici.